Facebook Marketplace: come comprare usato in sicurezza
Facebook Marketplace è comodo per trovare usato vicino a casa: mobili, bici, elettrodomestici, oggetti per bambini. Scrivi al venditore su Messenger, vi mettete d'accordo e spesso vi vedete per lo scambio. Proprio perché quasi tutto avviene tra privati, la sicurezza dipende in gran parte da te. Ecco cosa sapere prima di comprare.
La Tutela degli acquisti: dove vale e dove no
Facebook ha una Tutela degli acquisti che copre gli ordini idonei fatti con la procedura di acquisto su Facebook. Ci sono però due limiti importanti.
- Non copre gli scambi di persona. Secondo il Centro assistenza di Facebook, gli articoli scambiati di persona e pagati in contanti o con altri metodi di pagamento tra privati non sono idonei.
- Non è disponibile ovunque. Quando abbiamo consultato la pagina dall'Italia, Facebook indicava che al momento la Tutela degli acquisti non è disponibile nella nostra zona. Se compri da un altro Paese, controlla la pagina: ti dice subito se nella tua zona è attiva.
In pratica, per la maggior parte degli annunci che trovi in Italia la tua protezione sono i controlli che fai prima di pagare.
Il ritiro di persona, senza rischi
Vedere l'oggetto prima di pagare è il grande vantaggio di Marketplace. Organizza lo scambio con qualche accortezza:
- Scegli un luogo pubblico e frequentato, di giorno. Per oggetti ingombranti che devi ritirare a casa del venditore, fatti accompagnare e avvisa qualcuno di dove vai.
- Controlla l'oggetto con calma prima di pagare. Facebook stesso consiglia di verificare che sia autentico, nelle condizioni previste e che funzioni correttamente.
- Per l'elettronica porta quello che serve per provarla: un caricatore, un cavo, una presa a portata di mano. Per uno smartphone, controlla che sia scollegato dall'account del vecchio proprietario.
- Per gli oggetti di valore, Facebook suggerisce di verificare che esistano davvero e che il venditore ne sia il proprietario, di persona o in videochiamata, prima di pagare. Per un'auto, per esempio, chiedi di vedere il libretto.
- Se qualcosa non ti convince, rinuncia. Un affare perso è meglio di un problema.
I pagamenti da evitare
Nello scambio di persona il metodo più semplice resta pagare quando hai l'oggetto in mano e l'hai controllato. I problemi nascono quando ti chiedono di pagare prima. Facebook è chiaro: non pagare mai un articolo in anticipo ed evita i venditori che chiedono il pagamento prima di consegnarlo.
Diffida in particolare di chi ti chiede:
- un bonifico o una ricarica per un oggetto che non hai visto;
- un pagamento PayPal "Amici e familiari": PayPal avverte che la sua Protezione acquisti non copre questi pagamenti, e che un venditore che li chiede per una vendita potrebbe essere un truffatore;
- buoni regalo, che Facebook indica tra le richieste tipiche delle truffe;
- una caparra "per bloccare" l'oggetto.
Le truffe più comuni
Il falso link di spedizione o di pagamento
Il venditore propone la spedizione e ti manda un link a una pagina che sembra quella di un corriere o di un servizio di pagamento: "conferma l'ordine", "paga la spedizione", "sblocca il pacco". La pagina ti chiede i dati della carta o le credenziali. È phishing: Facebook mette in guardia proprio dai link a siti esterni usati per farsi dare dati di carta e conto. Un'altra variante è la richiesta di un codice di verifica arrivato via SMS o email: non condividerlo mai.
Se invece ti viene dato un numero di tracking, controllalo direttamente sul sito ufficiale del corriere, come raccomanda Facebook, senza usare i link ricevuti in chat.
La caparra per l'oggetto "richiestissimo"
"Ho altre tre persone interessate, se mi mandi 50 euro te lo tengo." La fretta è lo strumento preferito dei truffatori. Facebook sconsiglia di inviare depositi per articoli di valore elevato, come auto o appartamenti, senza aver prima verificato che siano reali. Vale anche per oggetti più piccoli: se non l'hai visto, non pagare.
Il pagamento in eccesso
Questa truffa colpisce soprattutto chi vende, ma è utile conoscerla se usi Marketplace anche per liberarti di qualcosa. Un finto acquirente dice di aver pagato più del dovuto e ti chiede di restituire la differenza, oppure propone di pagare di più per coprire un "trasportatore" di sua fiducia. Spesso ti mostra uno screenshot come prova. Facebook ricorda di non fidarsi mai degli screenshot e di controllare sempre il proprio conto.
La chat che si sposta altrove
Una richiesta di continuare su WhatsApp, per telefono, SMS o email, soprattutto nei primi messaggi, è un segnale d'allarme. Lo stesso vale se ti chiedono di contattare un'altra persona, per esempio un "parente" del venditore, che non è il titolare dell'account. Fuori da Messenger è più difficile per Facebook individuare le truffe.
Controlla il profilo del venditore
Prima di accordarti, apri il profilo di chi vende. Facebook spiega che lì puoi vedere le valutazioni e le recensioni di altri acquirenti, eventuali amici in comune, gli altri annunci e l'attività su Marketplace. Qualche domanda da farti:
- Il profilo ha valutazioni di altri acquirenti? Cosa dicono?
- Gli altri annunci sono coerenti o ci sono tanti oggetti costosi tutti uguali?
- Le foto sembrano scattate dal venditore o prese dal web? Chiedi in chat una foto con un dettaglio preciso, come un'etichetta o il numero di serie.
- Il prezzo è molto più basso del solito? Facebook invita a diffidare degli annunci con prezzi nettamente sotto il valore di mercato.
Se noti qualcosa di sospetto, interrompi la conversazione e segnala l'annuncio o il profilo a Facebook.
Facebook Marketplace e Rovista
Rovista non accede ai dati di Facebook e non legge i suoi annunci: per vederli serve un account Facebook. Per questo, quando cerchi qualcosa, ti offriamo un collegamento che apre la stessa ricerca su facebook.com, senza mai chiederti le credenziali. Trovi i dettagli nella pagina su Facebook Marketplace.
Gli altri marketplace dell'usato, come Subito, Vinted, eBay e Wallapop, li cerchiamo direttamente: vedi tutti gli annunci di usato in una pagina e poi completi l'acquisto sul sito originale, con le sue protezioni. Prova per esempio a cercare un passeggino. Con il piano Base puoi anche attivare gli avvisi sulle ricerche salvate e ricevere una email, una notifica o un messaggio Telegram quando compare un annuncio nuovo su questi marketplace: i dettagli sono nella pagina dei piani.
Informazioni verificate a settembre 2026: le condizioni delle piattaforme possono cambiare.